Addio a Nando Broglio. I Vigili del Fuoco ricordano il collega che sostenne Alfredino nel pozzo di Vermicino




 

di Cinzia Marchegiani

Con una una fotografia di archivio i Vigili del Fuoco ricordano il loro collega Nando Broglio:

“Morto il Nando Broglio: sostenne il piccolo Alfredino nel pozzo di parlandogli per oltre 24ore con un megafono“.




Del suo valore e sensibilità ne testimoniò la mamma di Alfredino in un racconto preciso di quei giorni di tragedia e dolore che portò non solo l’Italia ma il mondo intero a pregare e sperare per il piccolo Alfredino caduto in un pozzo artesiano.

Franca Rampi, la mamma del piccolo Alfredino così scriveva: “Quando finalmente i Vigili sbucarono nel pozzo artesiano attraverso il tunnel scavato e non trovarono Alfredino dove si aspettavano, furono richiamati gli speleologi affidandosi a loro per un tentativo estremo: calare qualcuno negli ulteriori trenta metri, passando dal cunicolo di collegamento tra i due pozzi. L’impresa era disperata ma fu tentata lo stesso: il primo volontario, Claudio Aprile, quando vide il pozzo dove doveva infilarsi a testa in giù fu preso da una crisi di nervi, e Tullio Bernabei lo rimandò in superficie; il secondo, Angelo Licheri, riuscì a raggiungere e imbracare Alfredino, quasi al prezzo della sua vita, ma l’operazione non funzionò a causa della posizione del bambino e della quantità di terra e olio da trivellazione che lo ricoprivano”

PAROLE DI GRANDE RICONOSCENZA A NANDO BROGLIO

In questa ricostruzione parole invece di riconoscenza al Vigile del fuoco, Nando Broglio, di mamma Franca che fondò la Fondazione “Centro Alfredo Rampi Onlus”:

Nonostante gli errori commessi, mi sembra doveroso, tuttavia, menzionare anche gli aspetti positivi dell’intervento. A tal proposito vorrei sottolineare l’importanza del ruolo svolto dal vigile del fuoco Nando Broglio. Il suo dialogo con mio figlio è stato per me fondamentale: mi ha salvato la vita. Il suo interloquire continuo con mio figlio, mi liberava dall’angoscia di dover essere io a parlare con Alfredo. Non ce la facevo. Avevo costantemente il suo urlo dentro la testa. Se avessi seguitato a parlare con lui sicuramente sarei impazzita. Nando Broglio è la persona che mi è rimasta più cara in quell’occasione proprio per questo motivo“.

Addio al Vigile Nando, con lui va via un pezzo di storia italiana, grazie alla sua sensibilità in un momento di fortissime tensioni ha portato sollievo ad una mamma disperata e ad un bambino inerme, solo, al buio che aveva solo voglia di stare nelle braccia dei propri genitori.

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