BALLOTTAGGI 2016: SI APRONO NUOVI SCENARI POLITICI




 

E’ senza ombra di dubbio il Movimento a Cinque Stelle il vero trionfatore di queste elezioni politiche. Diciannove su venti comuni al ballottaggio vinti ed una capitale che si esprime senza lasciare adito a dubbi: i penta stellati hanno convinto il popolo italiano raggiungendo cifre da capogiro. 




“E’ solo l’inizio, ora tocca a noi”, ha commentato il leader Beppe Grillo non appena ha saputo che Virginia Raggi è riuscita a strappare la capitale allo sfidante  Pd Giachetti.

ROMA. Con il 67,2% delle preferenze dei romani, Virginia Raggi sarà il primo sindaco donna di Roma. Trentasette anni ed esperienza pregressa, laurea in giurisprudenza, la Raggi, già nota per le dure battaglie intraprese in Consiglio Comunale in materia di scuola e ambiente ha conquistato anche il voto di alcuni avversari politici che al primo turno sono stati costretti alla ritirata. Ieri, subito dopo il verdetto, sono esplosi i festeggiamenti nella capitale,primi fra tutti, i leader Di Battista e Di Maio. Il M5S vince con  770.564 voti asfaltando l’avversario del centrosinistra Roberto Giachetti con 376.935 preferenze.

TORINO. Soddisfazione espressa anche dai torinesi nei confronti del M5S: la candidata Chiara Appendino ha battuto lo storico ed ex sindaco Piero Fassino con il 54,56% delle preferenze. L’affluenza al voto è stata del 54,41%. Il Senatore Airola a La7 ha espresso la sua grande soddisfazione nel vedere il trionfo di un partito “ senza liste e senza soldi”.

NAPOLI. Tornerà a Palazzo San Giacomo Luigi de Magistris dopo aver stravinto con il 66,8% di voti sul candidato di centrodestra Gianni Lettieri. Dopo cinque anni si ripete lo stesso scenario e ancora una volta De Magistris trionfa. “E’ una vittoria – ha detto De Magistris – esclusiva dei nostri militanti, del nostro popolo, di Luigi De Magistris e di tutti quelli che ci hanno creduto. E’ una vittoria di tutti quelli che ci hanno creduto, una vittoria esclusiva. Abbiamo vinto contro il candidato ufficiale del Pd, contro il Presidente del Consiglio in piena campagna elettorale, contro i 5 stelle, contro Gianni Lettieri che ha lavorato cinque anni e contro buona parte dell’informazione che si è schierata contro il sindaco”.

MILANO. A salvare i democratici è stata la vittoria del candidato renziano Beppe Sala che dopo un iniziale testa a testa ha chiuso in vantaggio col 51,7% contro il 48,3 di Stefano Parisi. Con 264.481 preferenze, Giuseppe Sala  ha conquistato la capitale della moda.

BOLOGNA. Virginio Merola è il nuovo sindaco di Bologna. Il sindaco uscente vince col 54,6% delle preferenze e la sua sfidante Lucia Borgonzoni si ferma al 45,4%. Merola, confermato sindaco di Bologna, proseguirà l’esperienza cominciata cinque anni fa, un po’ a sorpresa, alla guida della città. In prima fila nella lotta per i diritti civili, il suo auspicio è celebrare a Bologna la prima unione civile che lui chiama, senza giri di parole, “nozze gay”. Ha sempre detto di voler essere “un sindaco normale di una città speciale” e si è tenuto alla larga dai dibattiti e dalle ribalte nazionali.

Il centrodestra, dunque, perde in molte città, con l’eccezione di Trieste dove Roberto Dipiazza ha superato il pd Roberto Cosolin e Benevento dove torna sulla scena Clemente Mastella che batte il candidato del centrosinistra Raffaele Del Vecchio.

di Christian Montagna


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