EMERGENZA DISABILI, ORSA: “Grave situazione nelle scuole romane per carenza insegnanti di sostegno”




 

scuola disabili

Roma, Municipipo XI – L’anno scolastico è già iniziato da una settimana ma gli studenti che dovevano avere garanzie e tutele speciali sono ancora senza insegnati. Una fotografia davvero inquietante quella fotografata e denunciata dalla responsabile regionale Lazio OR.S.A. Organizzazione Sindrome di Angelman Onlus,  Arianna Felicetti  che con un comunicato severo si rivolge alle amministrazioni:

“Assistiamo inermi anche quest’anno al gravoso problema relativo alle insegnanti di sostegno, che costringe molti bambini del nostro municipio a sentirsi ancora più marginalizzati ed esclusi dal resto della classe. Per cercare di tamponare questa situazione, dovuta alla mancanza di fondi e di stabilizzazione delle maestre, alcune di esse sono costrette a ricoprire un doppio ruolo. In altri casi invece delle maestre, chiamate quotidianamente per ricoprire solo per un giorno quel ruolo, vengono chiamate addirittura da fuori Roma e trolley alla mano si recano presso la scuola che le ha convocate. Pertanto questi episodi non fanno altro che peggiorare la situazione di questi bambini, che invece avrebbe bisogno di figure certe e non di fugaci apparizioni”.




Arianna Felicetti commenta amareggiata:Questa situazione è figlia purtroppo di una precisa scelta politica a livello nazionale, quella ovvero di tagliare i fondi per il sociale sempre di più, tant’è che tante famiglie oramai iscrivono i propri figli presso gli istituti privati che garantiscono questo servizio. Noi chiediamo che lo Stato, il Comune di Roma e il Municipio XI si facciano carico di questa responsabilità, che si possa risolvere questa situazione il più velocemente possibile ma soprattutto che non si ripresenti all’inizio di ogni anno“.

E purtroppo questo gravissimo problema si sta verificando in ogni parte d’Italia….ma cosa sta accadendo? Le figure più vulnerabili stanno ottendo uno schiaffo proprio dalle stesse istituzioni che dovrebbero tutelare il loro benessere e il diritto allo studio.


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