Giornata contro il cancro infantile: i benefici della “Terapia del Sorriso” spiegati con un film dedicato a medici e pazienti




 

 

 

La salute si basa sulla felicità. Su questo assunto il celeberrimo medico statunitense e padre della clownterapia Patch Adams ha fondato il suo metodo terapeutico, una combinazione di umorismo e divertimento quali ingredienti essenziali per la guarigione fisica e mentale del paziente. Ad oggi è convinzione comune degli esperti che la cosiddetta “Terapia del Sorriso” sia non solo in grado di aiutare i malati a vivere meglio la loro patologia, ma apporti anche notevoli benefici a livello di respirazione, ossigenazione, circolazione, nonché di riduzione dello stress e degli stati ansiogeni.

Il 15 febbraio 2017 si celebra la XV Giornata mondiale contro il cancro infantile. La terapia del sorriso aiuta la guarigione di pazienti di tutte le età, grazie a tecniche e metodologie diverse: dalla clownterapia allo yoga del sorriso. Per aiutare i medici a conoscere le potenzialità di questo approccio terapeutico, il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, in partnership con Consulcesi Club, ha realizzato il corso FAD (Formazione a Distanza) dal titolo “La terapia del sorriso: efficacia ed applicazione nei contesti di cura”. Abbinato al corso, on line gratuitamente sul sito www.corsi-ecm-fad.it, il Film Formazione “Blush”, incentrato sulla clownterapia e sul ruolo del volontariato nelle corsie ospedaliere.




Il cortometraggio, diretto da Simone Barbetti, ha raccolto il plauso unanime di pubblico e critica, collezionando numerosi riconoscimenti in festival e rassegne cinematografiche, tra cui il premio della giuria alla 5° edizione del Ciak Videofestival di Sanremo. È la diretta voce del protagonista dell’emozionante pellicola, l’attore Walter Cordopatri, a guidare i camici bianchi all’interno del corso, che fornisce un’analisi della terapia del sorriso partendo dai contributi offerti dalla psicologia, dalla fisiologia e dalla sociologia e dalle numerose ricerche ed evidenze scientifiche che hanno permesso di superare il dualismo mente-corpo a favore di un approccio olistico al paziente.

Lo studio dell’importanza dell’umorismo e della risata sulla salute ha origini lontane, infatti già Ippocrate sosteneva: «Il buonumore equivale a un elisir di lunga vita»; comunque, la paternità della terapia del sorriso viene attribuita al giornalista scientifico Norman Cousin, il quale sperimentò su di sé gli effetti terapeutici della risata e il loro potenziale nel favorire il decorso della malattia. Questo approccio riunisce tecniche e metodologie diverse: dalla più famosa clownterapia, passando per lo yoga della risata, la visione di filmati e spettacoli fino alla partecipazione attiva alla comicità. La terapia del sorriso trova il suo luogo naturale nei reparti pediatrici ma non è destinata solo ai bambini: gli stessi clown-dottori sono frequenti anche in oncologia e geriatria nonché nelle scuole, nelle missioni umanitarie e nelle carceri.

Il corso “La terapia del sorriso: efficacia ed applicazione nei contesti di curaè articolato in 3 video-lezioni che spaziano dagli aspetti psicologici, fisiologici e sociali del sorriso fino ai suoi possibili contesti terapeutici. Responsabile scientifico è il dottor Stefano Lagona, psicoterapeuta e psicologo; il corso prevede inoltre un questionario finale che accerta la comprensione dei contenuti e assegna 3 crediti formativi ECM. “Blush” si aggiunge all’ampio catalogo di Film Formazione offerti dal provider ECM 2506 Sanità in-Formazione: una lista di produzioni che hanno già riscosso enorme successo tra i camici bianchi grazie a film selezionati in prestigiosi festival cinematografici.


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