GRAGNANO: SAPORI, TRADIZIONI E STORIA DEL BORGO DI CASTELLO




 

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 13446032_10208502693359341_889557800_oNapoli – Sapori, tradizioni e storia si incontrano in occasione della sagra della ciliegia a Gragnano, a circa quaranta chilometri da Napoli. Un piccolo borgo medievale arroccato in cima alla Valle dei Mulini, costruito intorno al X secolo , ha ospitato, ieri sera, la sagra più famosa della zona.

Abitato da un centinaio di persone, il Castello fu costruito al fine di difendere il ducato degli Amalfitani da possibili attacchi di Longobardi e Normanni. Una porta d’ingresso, una cinta muraria, un panorama mozzafiato  ed una chiesa al centro della piazza sono gli unici elementi che hanno resistito alla storia nel corso dei secoli. La Chiesta di Santa Maria dell’Assunta insieme ad alcune associazioni locali  ha organizzato la festa del borgo attirando centinaia di visitatori anche dai paesi limitrofi.

LA SAGRA.13405657_10208502693479344_1847018546_o13442008_10208502693639348_1858706463_o La quarta edizione della Sagra della Ciliegia al Borgo di Castello a Gragnano, questa sera vedrà la sua ultima serata. Prodotti tipici locali, ciliegie, degustazioni vinicole, figuranti in abiti d’epoca , musica antica napoletana e un atmosfera surreale hanno contribuito a rendere la serata di ieri unica nel suo genere. Come in un villaggio antico, il tutto si è svolto intorno alla piazza centrale.




Perfettamente organizzata, si è pensato anche al trasporto dei visitatori: partendo infatti dal Piazzale dell’antica Ferrovia, le navette (sia per l’andata che per il ritorno) accompagnavano gratuitamente gli ospiti nella Valle dei Mulini, sede degli antichi mulini, situati lungo il torrente Vernotico, che per l’occasione sono stati illuminati con giochi di luci colorate.

Successivamente, la visita nel Borgo Castello dove, nei vicoli e nei cortili, è stata fedelmente ricostruita una tipica atmosfera medioevale con scene di vita quotidiana nel borgo.

IL MENU’. 13405170_10208502694279364_1477730842_o13453194_10208502694919380_63406070_oCon un  menù alla modica cifra di dieci euro, i visitatori hanno potuto gustare prelibatezze tipiche del posto: primo piatto scelto fra pasta e fagioli e genovese rigorosamente preparato con pasta di Gragnano, secondo piatto a base di affettati e latticini (prodotti tipici locali),assaggio di trippa con fagioli, sfizietti di frittura (pizzette e montanare),assaggio di ciliegie del Borgo Castello, Babà di ciliegia, vino di Gragnano o acqua.

di Christian Montagna


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