Indagine sui reati, black list delle città italiane: Ravenna è al primo posto




 

di Ch. Mo.

Secondo i dati elaborati da “Il Sole 24 Ore”, la città romagnola di Ravenna è prima in Italia per furti in appartamento denunciati. A riferirlo sono le quasi tremila denunce pervenute alle forze dell’ordine nell’anno 2015.

In barba ai luoghi comuni che vedono le città del meridione maggiormente vittime della microdelinquenza, dunque, l’indagine rivela verità del tutto nuove. La classifica, stilata rispetto anche al numero di abitanti, ricolloca la Romagna in vetta alla black list.

Esclusi dall’indagine sono però i crimini “invisibili”, quelli cioè non denunciati alle forze dell’ordine. Nella black list, troviamo anche altre piccole città benestanti del Nord. In primis, Rimini, prima in Italia per borseggi (1071) e per furti e delitti totali (5211; 7791), seguita da Milano (4669) e Bologna (4414).

Fortunatamente, però, il dato generale nazionale è quello di un arretramento complessivo di quasi tutte le tipologie di reati : calano i furti ma aumentano le frodi informatiche nell’era della tecnologia.

Il mondo informatico perciò si rivela ancora una volta un nido impervio di imbroglioni e azzeccagarbugli alla ricerca del malcapitato di turno da truffare e ingannare.

In fondo alle liste, si aggiudicano il titolo di città più sicure d’Italia , grazie anche al basso incremento demografico, Belluno, Benevento, Enna, Rieti, Pordenone e Oristano.

(Foto dal web)


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