MAREFESTIVAL: LA SOPRANO CHIARA TAIGI INCANTA IL PUBBLICO SICILIANO




 

Salina – Alla bellissima v edizione di Marefestival, Chiara Taigi trionfa con la sua indiscussa bravura e bellezza artistica. Chiara Taigi, soprano di fama internazionale, ha la capacità di esprimere, in maniera pura, con grande abilità ed estrema naturalezza, travolgenti emozioni e, durante le sue esibizioni, trasmette il pathos al grande pubblico, donando pagine di indubbia bellezza. Con la sua incantevole voce, Chiara Taigi mostra la sua interiorità spirituale, spinge il suo sguardo oltre il visibile, rende tangibile l’astratto, crea una trasfigurazione della realtà.

Chiara Taigi:Porterò la Sicilia con me a Bangkok nel rappresentare, a novembre, Santuzza, nella più completa dignità delle donne siciliane”.

La critica russa l’ha definita “Regina dell’Opera” per il senso umano con il grande pubblico e per i meravigliosi concerti che si sono tenuti presso palazzi imperiali quali: Konstantinovsky, Pushkin, Castello di Novgorod e Imperiali Residenze Sanpietroburghesi. Numerosi sono stati i riconoscimenti ed il premi ricevuti nel corso della sua carriera. In occasione della V Edizione del MareFestival – Premio Troisi, tenutasi dal 19 al 24 luglio 2016, Chiara Taigi si è esibita sulle note dei brani più celebri della tradizione lirica italiana: “Casta Diva”, dalla Norma di Vincenzo Bellini, e “O mio babbino caro”, da Gianni Schicchi di Giacomo Puccini. 

CHIARA TAIGI E IL PRESTIGIOSO PREMIO TROISI ALLA CARRIERA

Durante questa meravigliosa kermesse, l’artista ha ricevuto il Premio Troisi alla Carriera. Una bella soddisfazione per Chiara Taigi che, con grande gioia, ha dichiarato:




Mare Festival V edizione con un soprano come me che passa dall’opera ‘Norma’ a ‘Vuj durmiti Ancora’, che parla della comicità e del grande cinema con una vera ultima diva quale emblema più elegante della Sicilia come Maria Grazia Cucinotta, si può tradurre solo con: Salina l’isola del Postino, perla del Mediterraneo. Sono molto felice di entrare a pieno nell’aggettivo camilleriano la ‘Sicilitudine’, dal momento che ho vissuto l’isola nella mia intimità di donna istrionica. Ho dato tutto al mio pubblico siciliano, non lesinando nulla, ma con il bisogno di essere appartata a parlare con la natura meravigliosa che la Sicilia offre senza limiti. Quindi, la mia Sicilitudine si concretizza per essere ancora rappresentante di quest’isola che mi ha visto Medea al Massimo di Palermo, pronta a lottare con le maestranze per i loro diritti, a Catania in occasione dell’inaugurazione del Massimo Bellini, sotto la grande regia di Lamberto Puggelli e la direzione d’Orchestra di Evelino Pidò, poi ancora nelle festose giornate di Sant’Agata a Catania assieme al Coro Lirico Siciliano per rappresentare un folclore mistico. Sono davvero tanti i ricordi legati a questa isola.  Il Premio Massimo Troisi che mi è stato conferito a Salina per le mie attoriali interpretazioni canore, mi ha fatto trovare amici nuovi come Massimiliano Cavaleri e l’Assessore Daniela Ursino. Un’unione d’anime, una macchina che si muove solo col cuore.”

Per le prossime stagioni, Chiara Taigi riserverà al suo pubblico tanti appuntamenti. Nel novembre 2016, Chiara Taigi interpreterà Santuzza e porterà la sua amata Sicilia fino in Asia.


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