MASSIMO TROISI E IL SUO BELLISSIMO RICORDO A SAN GIORGIO A CREMANO




 

Massimo-TroisiMassimo Troisi torna tra i suoi fans e ammiratori. In memoria della sua morte avvenuta il 4 giugno 1994, il cittadino più illustre di San Giorgio a Cremano è stato ricordato in una mostra-evento che l’associazione “A casa di Massimo, presieduta dal fratello Luigi e che ha sede a San Giorgio, in Villa Bruno, ha organizzato dal 4 all’11 giugno 2016.

L’amministrazione, presieduta dal sindaco Giorgio Zinno ha patrocinato l’evento con l’intento di  rendere omaggio al compianto attore e accogliere in città migliaia di persone, appassionate di Massimo ed amanti del cinema.

All’interno di Villa Bruno, infatti, in particolare nell’ex Goethe Cafè, è stata allestita un’esposizione con decine di fotografie inedite, disegni, quadri e vignette che ritraggono Massimo Troisi, la sua vita privata e la sua carriera. I mille volti dell’attore e regista, sportivo, amico e amante della sua città per la prima volta sono stati racchiusi in un’unica mostra aperta gratuitamente al pubblico.

massimo-troisi1A curare l’esposizione è il fratello di Massimo, Luigi che ha raccolto le immagini, su vari supporti. La mostra ha permesso di  entrare nella “Casa di Massimo Troisi” la location adiacente al Goethe Cafè che il comune ha dato all’associazione per ricrearvi l’abitazione di Troisi, esponendovi all’interno i suoi arredi, i suoi strumenti musicali, i suoi giochi, la borsa e le divise di calcio, la bicicletta de Il Postino, i ciak, i premi e gran parte degli oggetti che sono realmente appartenuti a lui e che non sono visibili in nessuna altra parte del mondo. 




 
Vogliamo ricordare Massimo Troisi, con un evento sobrio ma sentito – ha spiegato il sindaco Giorgio Zinno – Nell’anniversario della sua comparsa abbiamo pensato di aprire a tutti un luogo dove fossero raccolte le sue immagini, con quelle espressioni uniche che hanno caratterizzato la sua carriera e il suo personaggio. Sarà un silenzioso pellegrinaggio ma costellato non di lacrime, bensì di sorrisi, proprio come lui avrebbe voluto“.

L’Associazione “A Casa di Massimo Troisi” a cura del fratello Luigi, come spiega dal sito, è nata per capire, conoscere e custodire il patrimonio artistico e umano del nostro grande attore Massimo Troisi: “Vorremo promuovere la conoscenza della figura artistica dell’amato attore, attraverso una partecipazione concreta e attiva di tutti coloro che l’hanno ammirato, amato e continuano a farlo anche a vent’anni dalla sua prematura scomparsa. Ci piacerebbe valorizzare ogni risorsa che possa contribuire come occasione di progetto a lui dedicato, con molta umiltà, ma con grande determinazione e dedizione. Ci attiveremo per patrocinare e sostenere associazioni culturali e giovani artisti impegnandoci a dare sostegno morale e completo al fine di favorire e promuovere lo sviluppo delle varie attività sul territorio. Ci piacerebbe organizzare incontri con le tante associazioni che da tempo tengono vivo il nome di Massimo sul territorio e nel mondo. L’Associazione si prefigge inoltre di organizzare corsi, manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre, seminari e ricerche per la diffusione della cultura nel nome di Troisi. ABBIAMO ESAGERATO? Chi lo sa… intanto ci proviamo”.

Massimo Troisi  «il comico dei sentimenti» o il «Pulcinella senza maschera» non a caso è  considerato uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano, lui un patrimonio inestimabile che Freedom Press vuole ricordare a 22 anni dalla sua tragica scomparsa e incolmabile vuoto. Ciao carissimo Massimo!

di Cinzia Marchegiani

Foto Facebook “A casa di Massimo Troisi”

https://www.facebook.com/A-casa-di-Massimo-Troisi-1575463262671436/timeline?ref=page_internal


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