Metalli tossici e salute umana. Mineralogramma e nutrizione olistica




 

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 di Cinzia Marchegiani
Metalli tossici che entrano a contatto con il nostro corpo attraverso l’alimentazione e l’ambiente condizionano la nostra salute compromettendo il sistema immunitario ma sono anche responsabili di tante patologie degenerative. Ma dove si trovano questi metalli tossici e come le persone vengono contaminate? E’ possibile quantificare il nostro grado di contaminazione? Ad approfondire questo tema di fondamentale importanza interviene il Dr. Marcello MandatoriDocente master Medicine Integrate – Università Magna Grecia Catanzaro -Docente master Medicine Naturali – Università TorVergata Roma, Direttore scientifico Studi Medici Ecologia Clinica Roma (Milano – Verona), Responsabile scientifico sulla Rivista Tecnico Scientifica del Corpo Forestale dello Stato.
METALLI TOSSICI E NUTRIZIONE OLISTICA, DR MANDATORI
La nutrizione olistica si basa sull’ipotesi che una malattia si può instaurare quando il sistema immunitario non funziona più bene, quindi si crea nell’organismo un ambiente più accessibile al danno da agenti esterni aggressori. È allora opportuno modificare l’ambiente interno del corpo e fare in modo che il sistema immunitario riprenda a funzionare al meglio.

Questo è possibile seguendo una serie di accorgimenti “olistici”, cioè che riguardano il nostro corpo nella sua globalità: bisogna curare l’alimentazione, migliorare lo stile di vita, “evitare” quei metalli tossici che sono considerati una concausa importante nello sviluppo delle patologie degenerative, provvedere a una corretta igiene intestinale e ricorrere, eventualmente, ad appropriati integratori di vitamine e sali minerali. Nel combattere l’allergia,  la vitamina C da molti medici è considerata un “antagonista naturale” dell’istamina, cioè della sostanza responsabile della maggior parte dei sintomi da allergia, quindi è buona norma cercare di consumare buone quantità degli alimenti che la contengono.

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Mineralogramma. Con l’analisi chiamata mineralogramma siamo in grado di determinare l’eventuale presenza di metalli tossici, vere e proprie tossine che possono alterare il funzionamento di vari organi – apparati e di conseguenza causare varie patologie, anche quelle degenerative : alluminio – arsenico –  cadmio – mercurio e piombo, tutte  sostanze sovente dichiarate “ubiquitarie ” perché presenti ormai nell’ambiente quotidiano ultra inquinato e possono dar luogo, se trattenuti nell’organismo, anche a molti importanti sintomi quali per esempio: iperattività nei bambini (piombo), ulcera gastrica e colite (alluminio), artropatie (cadmiomercurio), dermatiti (mercurionichel), Morbo di Alzheimer (alluminio) ecc.

Si pensi che addirittura la Food and Drug Administration statunitense, organo molto importante negli Stati Uniti d’America che autorizza anche la messa in commercio delle specialità medicinali, ha recentemente consigliato a tutte le donne che sono in gravidanza o che  lo hanno in programma, di evitare l’assunzione di pesce di grossa taglia come: tonno, pesce spada, salmone ecc., per evitare di assumere quantità eccessive di mercurio che potrebbe risultare dannoso allo sviluppo fetale, infatti il mercurio, così come l’alluminio, passa facilmente il filtro placentare e potrebbe causare malformazioni fetali, inoltre sia il mercurio che l’alluminio passano nel latte materno ed ambedue possono influire sullo sviluppo nervoso dei lattanti, recentemente è stato dimostrato un accumulo di Mercurio e/o di Alluminio in molti casi di autismo

Cibi tecnologici e non solo. Anche gli alimenti che vengono prodotti sempre più su scala industriale,  spesso oltre ad essere impoveriti di molte loro caratteristiche nutrizionali con conseguenti carenze mineraliche e vitaminiche, possono essere veicolo di sostanze chimiche dannose.
Si sta verificando da anni un costante scadimento biologico-nutrizionale dei cibi “tecnologici” inoltre l’uso di concimi chimici nella coltivazione dei pascoli, l’utilizzo di mangimi chimici prodotti dall’industria per l’alimentazione animale, l’abuso di medicinali veterinari quali antibiotici, ormoni anabolizzanti, l’uso spropositato di diserbanti, di antiparassitari, di concimi chimici ( circa 20 trattamenti chimici per i vari tipi di frutta e verdura), tutto sta portando ad ottenere prodotti alimentari sempre più contenenti elementi   nocivi  per l’uomo.

I metalli tossici quali il piombo, l’arsenico presenti nei pesticidi e nei residui dei pesticidi, il mercurio che possiamo riscontrare in alcuni tipi di verdure e sementi trattati con fungicidi ed il cadmio che può essere presente in alcuni fertilizzanti si possono tutti accumulare, attraverso l’assunzione dei cibi cosi trattati, nel nostro organismo e provocare sintomi a carico dei vari sistemi (sistema nervoso, digestivo, riproduttivo, escretore, ecc.) o apparati (apparato muscolo scheletrico, ecc) bersagli di queste intossicazione.




E’ quindi preferibile orientarsi  quando possibile verso una scelta più naturale, utilizzando prodotti biologici sani e sicuri che non presentino residui chimici dannosi per l’organismo. Tali prodotti devono essere coltivati con metodi naturali utilizzando esclusivamente fertilizzanti organici e trattamenti antiparassitari ecocompatibili evitando cosi la meccanizzazione pesante e le colture intensive. Per fortuna è sempre più in espansione l’Agricoltura Biologica Dinamica, esistono infatti nel nostro territorio molte aziende agricole che stanno producendo cereali e vegetali biologicamente controllati e garantiti. L’Unione Europea ha da poco approvato il regolamento anche per quanto riguarda gli allevamenti zootecnici biologici dove saranno regolamentate le aree di pascolo, l’uso di mangimi e l’utilizzo di medicinali veterinari innocui (sono incoraggiati l’uso di prodotti fitoterapici e di prodotti omeopatici per gli animali da macello).
Alimentandoci in modo più “naturale” garantiamo al nostro organismo un apporto più completo e ricco di principi nutritivi, inoltre diventa fondamentale conoscere  come possiamo eliminare i metalli tossici con una chelazione naturale cioè tramite l’assunzione di appropriati Sali minerali e Vitamine  antagoniste.

Sistema immunitario efficiente e principi nutritivi. Perché il sistema immunitario funzioni bene, è necessario che con l’alimentazione vengano introdotti tutti i principi nutritivi: le proteine, i carboidrati, i grassi, i sali minerali, le vitamine. Non sempre, però, è possibile procurarsi alimenti sani, naturali e con tutto il loro apporto nutritivo. I cibi industriali sono contraffatti da conservanti ed esaltatori di sapidità, mentre quelli “freschi” come la frutta e la verdura, vengono coltivati utilizzando concimi chimici e pesticidi.

  •  Si tratta di sostanze di scarto, che vengono catturate dagli organi emuntori (quelli che hanno cioè il compito di ripulire l’organismo, come i reni e l’intestino).
  • Non tutte le tossine, però, riescono a essere smaltite: si accumulano quindi nell’organismo, intasandolo e intossicandolo e gettando le basi per la predisposizione di malattie come il tumore, le intolleranze alimentari, il diabete e l’obesità.
  • È quindi importante cercare di osservare una dieta corretta, scegliendo il più possibile alimenti che provengano da coltivazioni biologiche.
LA NUTRIZIONE OLISTICA 

Ecco come suggerisce di alimentarsi quotidianamente la nutrizione olistica.

  •  I carboidrati. Preferire i cereali integrali di provenienza biologica. Le farine bianche sono povere di alimenti nutritivi importanti come le vitamine, i minerali e le fibre indispensabili per il buon funzionamento dell’intestino. Accertarsi che la provenienza sia biologica al 100 per cento perchè i pesticidi e gli additivi chimici si accumulano proprio nella crusca.
  • Proteine e grassi. Il consumo di cibi proteici come carne, pesce e uova va ridotto al minimo indispensabile. Controllare che la carne provenga da allevamenti che non facciano uso di anabolizzanti e ormoni. Non esagerare nemmeno con il consumo di latte e derivati. È concesso un po’ di burro, mentre va evitata la margarina. Il processo di idrogenazione degli oli vegetali nel passaggio dallo stato liquido a quello solido provoca una trasformazione degli acidi grassi essenziali, che non riescono più a essere utilizzati a dovere dall’organismo.
  • Vitamine e minerali. Oltre a frutta e verdura, è bene imparare a consumare regolarmente anche germogli di cereali e di legumi, sempre di coltivazione biologica.
  • Condimenti. Assicurarsi di acquistare solo oli di prima spremitura a freddo, cioè che, al momento della pressione, non sia stato sottoposto a temperature superiori ai 30°C.
  • Si tratta di un sistema indispensabile per preservare l’apporto vitaminico, soprattutto di vitamina E e F a questa temperatura non si sviluppano inoltre sostanze nocive.
  • Il sale. Va usato con moderazione, poiché è già contenuto in buona quantità nei vari alimenti. Troppo sale favorisce la ritenzione dei liquidi e, assieme all’acqua, l’organismo non riesce a liberarsi delle sostanze tossiche. Se si sente la necessità di aggiungere sale ai cibi, preferire sale marino integrale, ricco di  oligoelementi.
  • Tutti i cibi vanno cotti il minimo indispensabile, la cottura migliore è quella al vapore.
 I cibi da evitare. Ecco che cosa si dovrebbe escludere dall’alimentazione
Prodotti conservati o di dubbia provenienza;
  • Prodotti composti surgelati (paste già pronte, ecc.)
  • Succhi di frutta e spremute già pronti in commercio;
  • Zucchero bianco raffinato, preferire quello grezzo;
  • Caramelle, cioccolato, dolciumi in genere. Preferire il miele e la frutta secca;
  • Alcolici e tabacco;
  • Caffè e tea (preferire le tisane e il caffè di cereali).
 Molte malattie degenerative possono dipendere in effetti da un cattivo stato dell’intestino
  •  L’uso di zucchero raffinato favorisce la proliferazione dei colibacilli, batteri intestinali che possono trasformare le sostanze tossiche inattive in tossine attive, che danno il via, per esempio, ai processo che portano ai tumori.
  • L’eccesso di carne può provocare reazioni di fermentazione intestinale con conseguente formazione di ammine, sostanze tossiche.
  • L’abuso di grassi modifica la flora intestinale, aumentando la percentuale di batteri che trasformano i sali biliari in sostanze tossiche.

Per evitare che l’organismo si debiliti bisogna dunque provvedere a una regolare evacuazione, consumando molte fibre, facendo moto ed eventualmente ricorrendo all’introduzione di enteroclismi.
Per quanto attiene ai metalli tossici in particolare vediamo le fonti, gli effetti e come con l’introduzione di Sali Minerali e Vitamine possiamo “chelarli” ed espellerli dall’organismo:


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