Roma, crollo palazzina. Il vice segretario Fimmg Roma Fabio D’Andrea dà l’allarme ed evita una strage




 

ROMAdi Cinzia Marchegiani

Ponte Milvio (Roma) – Il racconto del Vice segretario della Fimmg Roma (Federazione Italiana Medici di Famiglia,) Fabio D’Andrea dei minuti che precedono il crollo di una palazzina nel cuore di Roma di quattro piani dove era la sua abitazione, avvenuto nella notte in via degli Orti della Farnesina, centrale zona di Ponte Milvio. Il medico D’Andrea quella notte salverà nove persone.

A rendere nota la sua testimonianza gli stessi colleghi del Dr. D’Andrea sul sito Fimmg Roma.

Ho iniziato a urlare come un matto, svegliando tutti e convincendo a scappare anche gli indecisi. Gli scricchiolii sono iniziati venti minuti prima del crollo, poi è successo tutto in un attimo“.

“Ero al computer ed ho avvertito degli scricchiolii poi mi sono reso conto che il pavimento ondeggiava ed ho avvisato mia moglie, allora abbiamo avvisato tutti i condomini e siamo scappati nell’androne che pero’ era crollato, allora siamo usciti uno ad uno dalla porta finestra del primo piano mettendoci in salvo.”

All’origine del disastro potrebbero esserci infiltrazioni d’acqua sotterranee che avrebbero fatto cedere le fondamenta del palazzo. Un’inquilina, infatti, aveva raccontato che tutti erano rimasti un giorno senz’acqua. L’Acea, però, fa sapere che ieri sera i tecnici della società che gestisce la rete idrica, chiamati dai pompieri, hanno effettuato verifiche e hanno riscontrato l’integrità delle condotte transitanti in prossimità della palazzina crollata.

LA PROCURA DI ROMA INDAGA, PROVVIDENZIALE L’INTERVENTO DELLA POLIZIA DI STATO AVVISATO




La Procura di Roma, intanto, ha aperto un’inchiesta per crollo colposo. E si attendono i rapporti di forze dell’ordine e vigili del fuoco. Questi ultimi hanno ricevuto applausi durante la mattinata dopo essere riusciti a portare in salvo il cane di un’inquilina che era rimasto bloccato nel palazzo crollato. Gli inquilini intervistati racconteranno che qualche ora prima, una parte della palazzina era stata dichiarata inagibile dai vigili del fuoco che avevano fatto evacuare alcuni appartamenti che affacciano sul lato del palazzo pieno di crepe, ma rimasto in piedi, mentre hanno lasciato nelle rispettive abitazioni gli altri residenti, quelli che abitavano negli appartamenti che affacciavano sulla parte crollata.

Nella notte, spiega la Polizia di Stato – una segnalazione giunta al Commissariato Ponte Milvio ha informato i poliziotti della continua caduta di calcinacci dai cornicioni e di crepe evidenti sulla facciata dello stabile. Gli agenti si sono subito precipitati sul posto, adoperandosi per far evacuare lo stabile interessato e quelli adiacenti. Nonostante il pericolo imminente, i poliziotti hanno iniziato a suonare a tutte le abitazioni, aiutando diverse persone anziane a lasciare la loro casa, accogliendole all’interno del Commissariato per ripararsi dal freddo della notte. L’intervento degli agenti si è rivelato provvidenziale: infatti, poco prima delle 3, un’intera ala del palazzo è crollata, senza che alcuna persona rimanesse ferita.

POLEMICHE ORA SUL PALAZZO. SAREBBE SOLO RECINTATO

Quel palazzo è un pericolo, queste ora le preoccupazioni dei residenti dei palazzi coinvolti dal semi crollo della palazzina. Chiedono che venga abbattuto, insomma demolito prima possibile, per limitare ulteriori danni alle palazzine adiacenti e alla vivibilità del quartiere. Per questo è nato un comitato di residenti da cui sono state sollevate le preoccupazioni di chi in quel quartiere ci abita e ci vive: “In un Paese civile e in una città come Roma – spiegano i portavoce – le istituzioni l’unica cosa che sanno fare è cintare un palazzo? Questo è un problema per tutta la cittadinanza, non rimuoverlo subito è un costo enorme per la collettività: vigili urbani a tutti gli incroci, negozi che non saranno frequentati. Questa situazione deve essere presa in mano subito dal Comune e dal Municipio subito”.


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