Pomezia, incendio alla Eco X oggi è stato completamente spento. Amianto sul tetto e di che tipo?




 

di Ci. Ma.

Pomezia (Roma) – Il Comune di Pomezia in merito all’incendio avvenuto lo scorso 5 maggio allo stabilimento Eco X di Pomezia ha rilasciato importanti aggiornamenti, utili ai cittadini che preoccupati hanno immediatamente chiesto aiuto. Una nube nera si è sollevata dallo stabilimento visto anche a distanza dai castelli romani. La nube nera minacciosa ha giustamente sollevato paure, timori per la salute pubblica e lo stesso ambiente.

Quest’oggi è stato annunciato che presso la Eco X di Pomezia l’incendio è stato completamente spento. I Vigili del Fuoco sono ancora sul posto per i lavori di rimozione del materiale incendiato.

Il Sindaco di Pomezia Fabio Fucci quest’oggi è in Regione Lazio per un incontro con l’Assessorato all’Ambiente e tutti gli Enti coinvolti.

A Pomezia nel frattempo proseguono gli interventi di pulizia straordinaria degli edifici scolastici e delle strade. Nel pomeriggio giungeranno aggiornamenti rispetto alla riapertura delle scuole per la giornata di domani.

AMIANTO SUL TETTO DELLO STABILIMENTO, LA GRANDE PREOCCUPAZIONE DEI CITTADINI, L’ARPA COMUNICHERÀ I RISULTATI
Ieri 8 Maggio 2017,  alle ore 17:00 è il Sindaco Fabio Fucci ha incontrato la Asl Roma 6 e Arpa Lazio. A seguito dell’incontro svolto presso il Comune di Pomezia tra il Sindaco Fabio Fucci – raggiunto poi dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi – la Asl Roma 6 e Arpa Lazio, il Primo Cittadino di Pomezia ha dichiarato:

“Gli enti regionali ci hanno chiarito la metodologia delle analisi fatte e quelle in corso. E’ stato rilevato e inviato in laboratorio un campione della copertura del capannone andato in fiamme per valutare se si tratta o meno di amianto ed eventualmente di che tipo. I risultati di queste analisi ci saranno comunicati nelle prossime ore. Sono inoltre in corso una serie di rilevazioni sull’aria per valutare, qualora fosse presente amianto, la quantità e la direzione della dispersione. Sono stati inoltre prelevati campioni di frutta, verdura, mangimi e foraggi nelle coltivazioni e nei campi nel raggio di 5 km dal luogo dell’incendio. I risultati di queste ultime analisi ci saranno trasmesse tra giovedì e venerdì”.

Sulle analisi della qualità dell’aria effettuate da Arpa di cui sono stati diffusi i primi risultati, il Sindaco Fucci spiega:Arpa Lazio ha installato un’ulteriore centralina nel territorio comunale ma a notevole distanza dal capannone andato in fiamme, per valutare l’impatto sull’intera Città, a cui seguiranno analisi nelle zone limitrofe a Pomezia. Arpa è in attesa delle d eterminazioni analitiche di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e diossine, i cui risultati verranno comunicati non appena disponibili, e sta lavorando a un modello matematico per valutare la ricaduta degli eventuali inquinanti nelle aree che sono state raggiunte dalle masse d’aria in movimento”.

SCUOLE CHIUSE ANCHE OGGI. 

Il Sindaco di Pomezia Fabio Fucci ha firmato un’ordinanza che dispone la chiusura in via precauzionale di tutte le scuole di ogni ordine e grado per le giornate di lunedì 8 e martedì 9 maggio 2017, al fine di consentire le operazioni di pulizia straordinaria che dovranno interessare le aree eventualmente esposte alla ricaduta da combustione. Tali operazioni dovranno essere assicurate a cura dei soggetti responsabili delle strutture.




RACCOMANDAZIONI
In accordo con la Asl e in attesa di ricevere i risultati delle analisi di cui sopra, si raccomanda, a titolo precauzionale:

1) ai cittadini residenti nelle zone circostanti l’origine dell’incendio per un raggio di 2 Km di mantenere la chiusura delle porte e finestre delle abitazioni e delle attività commerciali, industriali e di servizi, al fine di prevenire un possibile passaggio di inquinanti.
2) il lavaggio esclusivamente con acqua delle superfici esterne e oggetto di accumulo di polveri evitando getti che possano rimettere in circolo le polveri
3) per impianti di condizionamento o areazione forzata, la sostituzione/manutenzione dei filtri e delle condotte, in particolare per chi li ha spenti/disattivati il giorno in cui è scoppiato l’incendio e ha intenzione di riaccenderli in queste ore.

INCENDIO ECO X, L’ARPA LAZIO IERI 8 MAGGIO DIFFONDEVA I PRIMI RISULTATI EFFETTUATE NELLE VICINANZE DELL’INCENDIO

Con una comunicazione di Arpa Lazio rendeva noti i risultati delle misurazioni effettuate con campionatori specificatamente installati nelle immediate vicinanze dell’incendio.

Di seguito si riportano i primi risultati disponibili relativi alle concentrazioni medie di PM10 (Materia Particolata):

– 05/05/2017: 130 ug/m3
– 06/05/2017: 73 ug/m3

Si evidenzia che il dato relativo al giorno 05/05/2017 si riferisce ad un campionamento effettuato a partire dalle ore 13,30 e terminato alle ore 24,00 e pertanto rappresenta una media della concentrazione del PM10 riferita a a 10 ore e mezza. Il campionamento del 06/05/2017 è invece, come previsto dalla normativa, riferito a una media sulle 24 ore.

L’Arpa spiega: “Il valori rilevati sono superiori al limite giornaliero di 50 ug/m3 previsti per l’aria dal D. Lgs 155/2010, ma comunque analoghi ai valori registrati nel centro urbano di Roma nei periodi invernali di maggiore criticità. Si ricorda che la normativa prevede che il limite giornaliero di 50 ug/m3 non può essere superato oltre 35 volte durante l’anno solare”.

I campioni raccolti sono stati inviati ai laboratori dell’Arpa Lazio per le successive determinazioni analitiche di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e diossine, analisi che richiedono tempi tecnici incomprimibili, i cui risultati verranno comunicati non appena disponibili.

DIVIETI CHE I CITTADINI DEVONO RISPETTARE
Il Comune ha spiegato e ordinato le seguenti disposizioni:

1) Il divieto nel raggio di Km. 5 dal luogo dell’evento:
– della raccolta, della vendita e del consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati;
-del pascolo degli animali;
– dell’utilizzo di foraggi per alimentazione animale provenienti dall’area interessata ed eventualmente esposti alla ricaduta da combustione;
– di provvedere al mantenimento degli animali da cortile al chiuso, evitando il razzolamento.
2)I prodotti ortofrutticoli derivanti dalla coltivazione nei terreni posti al di fuori della predetta area ma in zone immediatamente prospicienti, dovranno essere sottoposti prima della consumazione ad accurato lavaggio in acqua corrente e potabile.
3) In tutti gli edifici di comune uso personale, familiare o di lavoro, ricadenti in un raggio di 100 mt. si dispone l’allontanamento dei residenti. Il presente divieto ha validità fino al termine delle operazioni di spegnimento fatta salva ogni modifica di tale termine in base ai risultati analitici sulla qualità dell’aria.
4) in via precauzionale, una pulizia straordinaria di tutte le strade interessate dall’evento nonché delle relative pertinenze, a partire da quelle nelle immediate vicinanze delle scuole e dei luoghi pubblici maggiormente frequentati.

IL SINDACO AVVERTE: “IL COMUNE SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE IN UN EVENTUALE PROCESSO A CARICO DEI RESPONSABILI DELL’ACCADUTO”

“Se dovesse instaurarsi un processo a carico di eventuali responsabili dell’accaduto – dichiara il Sindaco di Pomezia Fabio Fucci – il Comune di Pomezia si costituirà parte civile per ottenere il risarcimento di eventuali danni ambientali, alla salute pubblica e di immagine. Siamo certi che gli organi competenti lavoreranno al meglio al fine di tutelare la nostra Città e i nostri concittadini”.


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