Referendum, il video di una connazionale in Brasile spopola sul web: “Prima di cambiare la costituzione, almeno rispettatela!”




 

REFERENDUM VIDEO

di Cinzia Marchegiani

Santa Catarina (Brasile) – Lei è Daniela Crimi, una mamma e moglie che un anno fa è emigrata in Brasile, precisamente a  Santa Catarina. La sua lettera scritta di getto su facebook aveva commosso tutti, anche la sottoscritta, per  questo FreedomPress l’aveva pubblicata. Una lettera amara che racchiudeva quel senso di sgomento, di vuoto che un genitore deve superare e affrontare per il bene dei propri figli, fotografava un’Italia incapace di difendere i propri figli, con leggi anacronostiche e spesso offensive dei diritti delle persone più fragili, come i disabili, i malati, gli studenti, gli aziani, i pensionati e le nuove generazioni in cerca di un stabilità economica per creare una famiglia.




Stavolta Daniela con una semplicità disarmante ha lanciato un video messaggio, lei che in questo anno, lontana dagli affeti cari, ha imparato a vivere in un nuovo paese, spesso citato come il terzo mondo, dove ha scoperto come certi diritti sono una forma normale di tutela delle persone colpite da gravi patologie, come la sordità. Non voglio togliervi la curiosità di ascoltarla, ma di certo rimarrà impresso come il Brasile spesso citato come il paese antitesi della civiltà, insegna senza giudicare il nostro paese che la dignità non ha bisogno di comunicati istituzionali, di grandi cerimonie, ma di concretezza quotidiana, affinché ognuno, con i suoi problemi, non si senta un emarginato sociale, ma semplicemente una persona come i suoi colleghi e amici.

Il video di Daniela ha spopolato, lei neanche se lo aspettava, segno di una sua grande sensibilità e intelligenza nel spiegare con parole che arrivano dritte al cuore e al cervello il motivo della sua presa di posizione. Renzi e tutte le istituzioni italiane non si sono mai interessati di capire il motivo per il quale le famiglie con figli a seguito sono state costrette a fare un passo così importante e andare via dall’Italia, ma la celerità con cui gli italiani all’estero sono stati raggiunti con una lettera per propagandare il voto del sì al prossimo referendum Costituzionale, ha davvero stupito e meravigliato i destinatari.

Buon Ascolto


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