RIO 2016: IL DIETRO LE QUINTE DELLE OLIMPIADI, ORRORE SUI BAMBINI




 

OLIMPIADI RIOdi Raffaele Menniti

Brasile – Le olimpiadi sono iniziate in grande stile, ma come in ogni spettacolo, il dietro le quinte non è tanto meraviglioso come la rappresentazione. Oggi, infatti, la scena è occupata maestosamente dalle olimpiadi di Rio. Se la cerimonia d’apertura ha lasciato tutti a bocca aperta, con tante sorprese, colpi ad effetto e fuochi pirotecnici, la preparazione dell’evento è stata accompagnata da pesanti accuse e denunce da parte dell’ONU.

L’ONU SOLO POCHI MESI FA ACCUSAVA IL BRASILE DI UCCIDERE I BAMBINI

OLIMPIADISolo pochi mesi fa, e precisamente nell’ottobre 2015, il Comitato ONU sui diritti dell’infanzia aveva accusato il Brasile di aver intenzione di decimare la popolazione delle “Favelas” uccidendo bambini ed adolescenti.  La violenza nei confronti dei minorenni sarebbe ancor più visibile a Rio de Janeiro, dove ”esiste un’ondata di ‘pulizia’ che mira alle Olimpiadi per presentare al mondo una città senza questi problemi”, aveva dichiarato la vice-presidente del Comitato, Renate Winter. Denunce di questo tipo – viene sostenuto – si sono moltiplicate in occasione dei mega-eventi sportivi organizzati nel Paese. ”Abbiamo già visto episodi simili durante i Mondiali del 2014 e ora chiediamo che il fenomeno venga subito corretto per evitare che si ripeta”

Il perito ONU, Gehad Madi, aveva dichiarato a suo tempo, che episodi di “pulizia” mirata come questi si sono già verificati durante i mondiali brasiliani del 2014 e si è prodigato per far sì che ciò non si verificasse nuovamente.

Sara Oviedo, consulente ecuadoregna ha dichiarato di aver ricevuto informazioni concrete su tali omicidi, che hanno l’intento di ripulire le strade dalla delinquenza  per aumentare la possibilità di ospitare manifestazioni internazionali.




DOPO LE ACCUSE L’ONU PARTECIPA ALLE OLIMPIADI 

olimpiadiE’ notizia di ieri che il segretario generale delle Nazioni Unite,  Ban Ki-moon ha partecipato alla marcia con torcia olimpica a Rio de Janeiro dopo aver fatto il suo viaggio dalla Grecia, è a poche ore di distanza dalla Fiaccola accesa.

Congratulandosi con gli atleti ei tifosi e gli appassionati che andranno a riempire le arene sportive della città ospitante Rio – e in luoghi nelle città di San Paolo, Belo Horizonte, Salvador, Brasilia (capitale del Brasile), e Manaus – nelle prossime settimane, il Segretario generale, nel suo messaggio per i giochi, ha dichiarato: “le Olimpiadi e le Paralimpiadi celebrano il meglio dell’umanità“.

Ban Ki-moon ha poi aggiunto: “Dobbiamo tutti sostenere di più gli ideali di uguaglianza e rispetto reciproco. Costruiamo la prosperità e dignità per tutti su un pianeta sano”.

Ban Ki-moon ha accettato la torcia da Thomas Bach, presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), e dopo aver eseguito con essa per 100 metri, ha consegnato nel corso di Thaiza Vitoria da Silva a un giocatore di pallamano, secondo un portavoce del suo ufficio.

Nel suo messaggio per i Giochi, Ban Ki-moon ha inoltre evidenziato che l’ONU e CIO lavorano in stretta collaborazione per l’armonia globale e la pace.

Nei mesi successivi alle accuse dell’ONU sembrerebbe che non si siano verificati altri omicidi e perciò i rappresentanti dell’ONU hanno deciso di far parte della cerimonia di apertura dei giochi. Nonostante le pesanti accuse, i Verde-oro si sono difesi con dei semplici numeri. La nazione, infatti, avvalora la propria tesi affermando che è stata una delle poche nazioni ad aver diminuito considerevolmente il numero di omicidi di minori in un arco temporale che va dal 2000 al 2013.

Se si tratta di un disgelo momentaneo, solo il tempo potrà dirlo.

 


© Riproduzione riservata





You must be logged in to post a comment Login