Roma V Municipio, Scuola dell’Infanzia in degrado. La denuncia e il reportage di Assotutela fanno inorridire




 

di Cinzia Marchegiani

Roma – Siamo al V Municipio di Roma e il dossier fotografico effettuato alla Scuola d’Infanzia appena inviato in redazione di FreedomPress da Assotutela, nella persona del suo Presidente Michel Maritato, lascia davvero di stucco.

Sembra una scuola abbandonata, tanto che ho dovuto chiedere conferma se quella scuola fosse in realtà operativa. Michel Maritato mi risponde: “operativissima“!

Non serve fornire la descrizione nel dettaglio dello stato in cui si trova questo istituto che fra pochi giorni, i primi di Settembre,  dovrà accogliere i piccoli bambini. Le foto sono semplicemente chiarificatrici. Eppure le scuole non chiudono mai, alcune hanno anche attività ludiche, ma questa sembra essere stata lasciata ad un triste destino, come se chi  ogni giorno valica quel cancello non sia capace di osservare lo stato dell’arte. Nell’aiuola di un albero si vede benissimo che qualcuno lì ha bivaccato, alla faccia della correttezza del riciclo dei rifiuti e del controllo dell’istituto stesso, verrebbe da dire!  Oltre la sporcizia e l’erbacce, il degrado sembrerebbe toccare anche le parti delle strutture della scuola, cancelli arrugginiti, buche, cornicioni rotti, vasi e piante lasciate morire, e anche l’impianto di emergenza acqua per eventuali incendi sarebbe lasciato incustodito e alla mercè di tutti (da chiarire se davvero funziona).

REPORTAGE FOTOGRAFICO

 

 

LA DENUNCIA DI ASSOTUTELA: “QUANDO ESERCITARE UN DIRITTO IMPLICA LEDERNE UN ALTRO”

Interviene caustico Michel Maritato, Presidente di Assotutela, autore del reportage, che incredulo alle sue stesse immagini, prova rabbia, “In quella scuola ho trascorso la mia infanzia“:




“L’articolo 32 della Costituzione italiana al primo comma recita ‘La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti’. Proseguendo, all’articolo 34, nel primo e secondo comma, si può leggere’La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni,è obbligatoria e gratuita’. Il diritto allo studio è inoltre sancito nella Dichiarazione universale dei diritti umani dell’ONU oltre che nella carta dei diritti fondamentali dell’UE all’articolo 14. Considerato ciò, vorremmo attirare l’attenzione del lettore su queste foto,a pochissime settimane dalla riapertura delle scuole. Questa è la situazione,ad oggi, di una scuola primaria sita nel pentastellato V municipio. La situazione non è diversa in altri municipi quali il VI e VII. Di certo non si prospetta un ambiente ameno per ospitare i piccoli al rientro dalla pausa estiva. Ci si chiede dove sia l’amministrazione in tutto ciò. Spesso si sente scusare il tutto con l’improrogabile impegno di riformare AMA, ma dove sono i rappresentanti circoscrizionali? Di AMA non dovrebbe occuparsene Paola Muraro? Ci auguriamo che la situazione venga risanata nell’immediato, in quanto non sono rari gli avvistamenti negli stessi ambienti menzionati di serpi, topi e innumerevoli blatte”

A questo proposito il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato, ha dichiarato:”L’abbandono di una tale quantità di rifiuti nei cortili mette a repentaglio, oltre che la salute dei piccoli scolari, anche quella dei residenti con possibili patologie da contatto mortali, quale la lectospirosi,ed altre meno gravi come la giardia. Basta con la scusa delle mancanze delle precedenti amministrazioni, ora vogliamo i fatti di chi si propina come ‘nuovo’, anche perché gli unici fatti visti sino ad ora sono solo le consulenze milionarie per assessori e consulenti”.

E molti si chiedono: “Possibile lasciare deteriorare una scuola all’abbandono? Possibile che nessuno si sia fatto carico di fare le pulizie e chiedere un monitoraggio delle strutture?”  Quanto costerà una pulizia approfondita in pochissimo tempo…agli amministratori l’ardua sentenza.


© Riproduzione riservata





You must be logged in to post a comment Login