Sara Angemi affetta da MCS querela Renzi e la Lorenzin: “La patologia esiste, garantiscano ogni tipo di cura. Basta scuse”




 

Il caso

Sara Angemidi Cinzia Marchegiani

Ponte Buggianese (Pistoia) – Lei si chiama Sara Angemi di Ponte Buggianese e ha 23 anni. E’ affetta da Sensibilità Chimica Multipla, è iper allergica ad ogni tipo di sostanza chimica artificiale, in particolare profumi, detersivi e fumi (anche di caldaia o caminetto), ma ogni cosa può essere letale per la sua vita. Sara spiega come questa patologia inizialmente aggirabile con precauzioni sia poi progressivamente diventata pericolosa per la sua stessa vita: “All’inizio questo disturbo non mi impediva di avere una vita quasi normale, bastava fare attenzione a poche regole. Con il passare del tempo la mia sensibilità è aumentata paurosamente, impedendomi il contatto con le persone e causandomi incredibili sofferenze, come emicranie, vomito, crisi respiratorie che durano giorni, ad ogni minima traccia, anche inavvertibile per le persone comuni“.

Sara fa una sorta di biografia e spiega la sua paura e la sua battaglia, quella di far riconoscere questa patologia devastante e ottenere un rimborso per le spese e i viaggi che fa all’estero per curarsi:Ho cercato di resistere, lottare, condurre una vita ritirata e alla larga da ciò che mi faceva star male, ma purtroppo invece di migliorare, la mia malattia è peggiorata a ritmi impressionanti ; presto non avrò più un posto dove poter stare: nelle ultime settimane non riesco nemmeno a stare in camera mia o nel salotto. Sono costretta a stare su una poltroncina leggermente reclinabile in cucina, e finché riuscirò a stare lì mi sento già fortunata. Temo per la mia vita, che non potrà durare ancora a lungo così. Non posso prendere alcun farmaco per alleviare i miei dolori perché le mie allergie riguardano anche la maggior parte dei medicinali. Non posso lavorare, mi reggo a malapena in piedi per più di 15 minuti, vivo la maggior parte del mio tempo in casa, non posso entrare nelle case altrui o nei locali pubblici. Posso stare solo all’aperto, pronta a fuggire appena sento qualcosa che mi fa male, specialmente in inverno, tra avverse condizioni meteorologiche e fumi di camini, stufe e caldaie. In Italia non siamo attrezzati per questa malattia, gli ospedali comuni non possono curarmi, sono impregnati di ammoniaca e disinfettanti che potrebbero uccidermi con una lunga permanenza. Lo stato inoltre rifiuta di riconoscere la malattia nonostante recenti studi abbiano dimostrato scientificamente la sua esistenza, e alcune tra le più importanti enciclopedie online, la definiscono addirittura psicosomatica“.




SARA QUERELA MATTEO RENZI E IL MINISTRO DELLA SALUTE LORENZIN: “BASTA SCUSE!”

Dopo aver aperto una Onlus per sensibilizzare i cittadini al problema ed aiutare altri malati affetti dalla stessa malattia, ora Sara ha deciso di querelare Matteo Renzi, presidente del Consiglio, e Beatrice Lorenzin, ministro della Salute. Lei stessa lo annuncia: “La guerra alle istituzioni è partita, niente sarà in grado di fermarci. La Sensibilità Chimica Multipla esiste, se ne facciano una ragione e ci garantiscano ogni tipo di cura. Basta scuse!

Secondo l’avvocato di Sara, Massimo Sardo,  Renzi e Lorenzin dovranno rispondere dei reati di abbandono di persone minori o incapaci, lesioni personali con le aggravanti di “aver causato una malattia che mette in pericolo la vita della persona offesa“, “aver prodotto l’indebolimento permanente di un organo e “aver fatto derivare una malattia certamente o probabilmente insanabile” e la “violenza privata con l’aggravante di aver commesso il fatto in violazione dei doveri inerenti a una funzione pubblica o a un pubblico servizio“.

Sara dalla sua pagina  su facebook per trasparenza pubblica la querela: “A titolo di trasparenza, pubblico per intero la querela contro Renzi ed il ministro Lorenzin che il legale Massimo Sardo ha depositato presso i carabinieri di Montecatini Terme. Nei prossimi giorni verrà presentato lo statuto del comitato Sara Angemi per il riconoscimento della malattia. Verrà preparato inoltre un modulo per costituirsi parte civile nel processo che seguirà la querela”.

E si..perché di questa patologia Sara non è l’unica in Italia ad esserne affetta. E i malati senza sostegno devono trovare soldi tramite donazioni e la sensibilità delle persone per poter avere un fondo su cui contare… Una malattia invisibile e devastante la Sensibilità Chimica Multipla, talmente invisibile che le istituzioni non se ne fanno ancora carico, lasciando soli i malati e le famiglie al loro drammatico destino.


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