Scandalo doping travolge Cina e Bielorussia. Tolto l’oro olimpico alle atlete




 

di Raffaele Menniti

Un’incredibile caso di doping ha coinvolto tre pesiste cinesi e una Bielorussa. Tutte le atlete cinesi sono state squalificate dal Cio (Comitato Olimpico Internazionale) e sono state private degli ori vinti alle olimpiadi di Pechino del 2008 nelle rispettive categorie: Cao Lei categoria 75 chilogrammi, Chen Xiexia 48 kg e Liu Chunhonog 69 kg.

La Cina, dopo il numero elevato censiti di casi in merito all’abuso delle sostanze dopanti da parte degli atleti rischia tra l’altro anche una sanzione pesante dalla Federazione Internazionale. La squalifica di un anno viene messa in atto quando tre atleti della stessa nazione risultano positivi al test anti-doping.




Via anche il bronzo alla Ostapchuk, già privata dell’oro di Londra

Alla Bielorussa, Nadzeya Ostapchuk è stato sottratto il bronzo degli stessi giochi nella categoria del lancio del peso. Non è la prima volta che l’atleta bielorussa casca in casi di doping, infatti le è stato privato l’oro vinto alle olimpiadi di Londra 2012 sempre perché risultata positiva al doping. Altri atleti sono stati sanzionati: Darya Pchelnik, quarta nel martello nel 2008, e altri tre pesisti: la turca Sibel Simsek, quarta per la categoria 63 kg a Londra 2012, l’azero Intigam Zairov e l’armeno Norayr Vardanyan, rispettivamente 6° e 11° a Londra nei 94 kg.


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