STOP AL VACCINO SPRAY “LAIV”




 

VACCINO SPRAY

Il  Comitato consultivo in materia di immunizzazione ACIP che fornisce consulenza riguardo l’uso di vaccini e agenti correlati nella popolazione civile degli Stati Uniti ha detto stop al vaccino “spray nasale” LAIV che viene usato contro l’influenza.

Il ACIP è un gruppo di esperti di immunizzazione che consiglia i Centri per il Controllo e la Prevenzione (CDC) di malattia. La decisione di ACIP si basa sui dati che mostrano scarsa o relativamente bassa efficacia di LAIV monitorata dal 2013 fino al 2016. L’evidenza dimostra che ci sono stati ben 4 anni consecutivi di bassa efficacia per un vaccino destinato sopratutto ai bambini per la facilità della somministrazione.

Il “rivoluzionario” vaccino, così era stato presentato, non sembrerebbe essere adatto per  una copertura efficace. LAIV, acronimo di Live Attenuated Influenza Virus, è un vaccino antinfluenzale che veniva sponsorizzato affermando di poter offrire una protezione molto ampia priva di particolari effetti collaterali, e  specialmente per ciò che riguardava i bambini. Caratteristica di questo vaccino è la sua somministrazione che avviene attraverso il naso.

LAIV era stato presentato di recente presso il 30° Congresso di Antibioticoterapia in età pediatrica. Sebbene nei bambini al di sotto dei due anni permanga il rischio di broncospasmo e di conseguente ospedalizzazione, veniva indicato come sicuro dai 24 mesi in su. Tra i lati positivi di questo nuovo tipo di vaccinazione nasale, veniva menzionato oltre un approccio più veloce e sicuro al paziente, anche una rapidità nel processo di produzione.




STOP A LAIV PER LA PROSSIMA STAGIONE INFLUENZALE. IL CDC, Center of Desaese Control and Prevention ha  rilasciato un comunicato lo scorso mercoledì 22 giugno 2016 e parla chiaro, il LAIV  non dovrebbe essere usato durante la stagione 2016-2017 contro l’influenza. Il ACIP continua a raccomandare la vaccinazione antinfluenzale annuale, con il vaccino inattivato influenza (IIV) o vaccino influenzale ricombinante (RIV), per tutti i bambini di 6 mesi di età.

Questa decisione del  ACIP si basa su dati che mostrano scarsa o relativamente bassa efficacia di LAIV dal 2013 fino al 2016. Alla fine di maggio, i dati preliminari sull’efficacia di LAIV tra i bambini di 2 anni e 17 anni durante la stagione 2015-2016 si sono resi disponibili grazie alla rete del vaccino antinfluenzale.  Il comunicato spiega che l’efficienza del vaccino antinfluenzale (o la sua capacità di prevenire la malattia influenzale) possono variare ampiamente da stagione a stagione e può essere influenzata da una serie di fattori, tra cui le caratteristiche della persona che viene vaccinato, la somiglianza tra i virus del vaccino e virus circolanti, e anche che il vaccino viene utilizzato.

La raccomandazione ACIP può colpire in particolare i pediatri e altri fornitori di vaccini per i bambini in quanto i dati delle ultime stagioni suggerisce che il vaccino antinfluenzale spray nasale copre per circa un terzo di tutti i vaccini influenzali somministrati ai bambini. Il CDC lavorerà comunque con i produttori per tutta l’estate per assicurarsi che ci sia sufficiente approvvigionamento di vaccini per soddisfare la domanda.

DANNO PER I PRODUTTORI. I produttori di vaccini avevano previsto che ben 171 a 176 milioni di dosi di vaccino contro l’influenza, in tutte le forme, sarebbero stati disponibili per gli Stati Uniti durante la stagione 2016-2017. I creatori di LAIV avevano proiettato una fornitura di ben 14 milioni di dosi vaccino antinfluenzale nasale  spray LAIV, pari a circa l’8 per cento della fornitura totale proiettata. LAIV è venduto come FluMist quadrivalente ed è prodotto da MedImmune, sussidiaria di AstraZeneca. LAIV è stato inizialmente concesso in licenza nel 2003 come un vaccino trivalente (tre componenti). LAIV è attualmente l’unico vaccino contro l’influenza non a base di iniezione disponibili sul mercato.

di Cinzia Marchegiani


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