TERRORISMO, ISRAELE: PASSA LA LEGGE CHE IMPRIGIONA BAMBINI AL DI SOTTO DEI 12 ANNI




 

israeledi Cinzia Marchegiani

Gerusalemme (Israele) – “Youth Bill” è la legge appena votata al Knesset che permetterà alle autorità di imprigionare minorenni condannati per reati gravi come l’omicidio, tentato omicidio o omicidio colposo, anche se hanno un’età inferiore di 14 anni. La proposta di legge, votata il 3 agosto 2016 è passata grazie al voto di trentadue parlamentari nella terza e ultima votazione, mentre 16 parlamentari si sono opposti, e un parlamentare si è astenuto dal voto. 

Si legge invece su UFREE che  “le autorità di occupazione israeliane (IOA) non hanno mai smesso di portare i bambini e minori palestinesi via dalle braccia delle loro madri in centri di detenzione dove sono stati sottoposti alle procedure di tortura e gli interrogatori più atroci”, una denuncia grave e pesante.




YOUTH BILL  ORA È LEGGE
Ai sensi della nuova legislazione, proposta dalla deputata Anat Berko (Likud), ai tribunali sarà permesso di impostare discussioni per quanto riguarda il giovane imprigionato mentre il minore (ragazzo o ragazza) verrà trattenuto presso un vicino stabilimento. Durante le discussioni, i tribunali saranno autorizzati a posporre la data di trasferimento del minore condannato dalla struttura chiusa in una prigione, ridurre condanna del minore condannato o annullare la pena detentiva.

L’introduzione esplicativa al disegno di legge afferma: “La serietà che attribuiamo al terrore e gli atti di terrore che causano lesioni personali e danni alla proprietà, e il fatto che questi atti di terrorismo sono in corso da parte dei minori, richiede un approccio più aggressivo compreso verso i minori che vengono condannati per reati, reati particolarmente gravi”.

Anat Berko (Likud), Ph.D. in Criminologia, Università Bar-Ilan  commenta: “Questa legge è nata per necessità. Abbiamo sperimentato un’ondata di terrore per un bel po’ di tempo. Ad una società è consentito di proteggere se stessa. Per coloro che sono stati uccisi con un coltello nel cuore, non importa se il bambino è di 12 o 15 anni. Ci sono stati numerosi casi in cui bambini di 11 anni erano kamikaze. Forse questa legge servirà a fare qualcosa per proteggere questi bambini ad essere utilizzati per la macellazione di persone”.


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