Depressione e obesità: come sono correlate? Come contrastarle?
di Redazione
08/12/2021
- Cosa dice la scienza?
- Depressione e obesità: la correlazione
- Sintomi della depressione
- Come contrastare depressione e obesità
- Conclusioni
Cosa dice la scienza?
Una ricerca ha evidenziato un legame tra depressione e obesità: l'obesità aumenta le possibilità di soffrire di ansia e depressione, anche quando non è collegata ad altri fattori di rischio (problemi psichiatrici familiari e substrato socio-economico). Questo nesso di causa-effetto dà il via a un circolo vizioso: la depressione porta a rifarsi sul cibo e a continuare a mettere su peso (che a sua volta aumenta la depressione). Gli studiosi hanno verificato il nesso tra due condizioni patologiche di natura diversa (una fisica e l'altra psichiatrica) fino a questo momento soltanto ipotizzato. I dati raccontano di un'incidenza maggiore del disturbo depressivo tra gli obesi e l'obesità dilagante tra i depressi, ma ovviamente alcune persone non sviluppano depressione oppure obesità. A quanto pare il motivo per il quale soltanto alcune persone con obesità sviluppa la depressione (caratterizzata dalla non accettazione del riflesso dello specchio) è il collegamento di alcune varianti genetiche all'aumento dell'indice di massa corporea (BMI).Depressione e obesità: la correlazione
Qual è la relazione tra un disturbo dell'umore e una malattia multifattoriale? È stato dimostrato che una predisposizione all'obesità, quando non è associata ad altre malattie, può portare alla depressione. Il fatto che le varianti genetiche legate all'aumento del grasso corporeo siano correlate alla depressione confermerebbe l'importanza dell'aspetto psicologico e non solo della componente fisiologica. Dal punto di vista fisiologico, un'alimentazione scorretta favorisce il deposito di tessuto adiposo e comporta cambiamenti nell'attività dell'ipotalamo deputato alla gestione di cortisolo, insulina, leptina e altri ormoni. Tutto questo determina l'aumento delle citochine infiammatorie e della proteina C reattiva che conduce a risposte infiammatorie e comportamenti depressivi. Continuare a mangiare stressa il corpo a tal punto da indurlo a rilasciare una maggiore quantità di cortisolo (ormone dello stress) che, tra le altre cose, favorisce lo stoccaggio del grasso a livello addominale. Dal punto di vista emotivo, invece, mettere su peso può minare l'autostima e far andare incontro a discriminazioni, aumentando i sintomi depressivi. Più si è depressi e più si mangia cibi “appaganti” dal punto di vista emotivo, dalle merendine agli snack fino al junk food, continuando a ingrassare e a sentirsi depressi. A farne le spese non è soltanto l'aspetto estetico e l'equilibrio mentale, ma anche l'organismo che subisce gli effetti di questo mangiare “emotivo” (ipercolesterolemia, diabete, malattie cardiovascolari e così via).Sintomi della depressione
Se l'aumento di peso è sotto gli occhi di tutti, non è altrettanto facile individuare i sintomi della depressione. Tra i segnali più comuni ci sono l'alterazione dell'appetito (si mangia a fatica o si ha voglia di cibi “appaganti”), i disturbi del sonno (si dorme tanto o non si dorme bene e si fa fatica ad addormentarsi) e i cambi di comportamento (lentezza in tutto quel che si fa o iperattività e agitazione).Come contrastare depressione e obesità
La ricerca ha sottolineato la necessità di intervenire su due piani, uno prettamente fisico e l'altro strettamente psicologico. Da una parte si può agire con una dieta ipocalorica sana ed equilibrata, un'attività fisica regolare, uno stile di vita sano e qualche aiuto dimagrante come un integratore alimentare a base di Spirulina. Dall'altra parte è necessario introdurre anche un sostegno psicologico all'interno del percorso di dimagrimento. È importante chiedersi il perché del mangiare “emotivo” e come cambiare le cose.Conclusioni
Il legame tra depressione e obesità non è più soltanto una supposizione popolare, ma un'evidenza scientifica. Per evitare di entrare nel circolo vizioso obesità-depressione-obesità è importante intervenire a livello fisico e psicologico.Articolo Precedente
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