NO A TELETHON. In piazza scendono LEAL e Riscatto Animale: “Finanziano la ricerca con gli animali, una frode scientifica”





 

di Cinzia Marchegiani

Milano – Ritorna tutti gli anni la campagna di sensibilizzazione della Fondazione Telethon. Una massiccia rete di forze spiegate per raccogliere fondi milionari da destinare alla stessa fondazione e alla ricerca su quelle malattie genetiche rare che non hanno una terapia.

Sabato 17 e domenica 18 dicembre in più di 3.000 piazze in tutta Italia, con una donazione minima di 10 euro che andranno ai finanziamenti per la ricerca, si riceverà come ringraziamento un Cuore di cioccolato.

Ma come ogni anno arrivano pesanti critiche su questa organizzazione che da ben 30 anni promette cure e terapie che finiscono spesso per disilludere i pazienti e famiglie che tanti anni fa credevano in questa grande organizzazione di ricerca scientifica all’avanguardia, ma non solo.

LA FRODE SCIENTIFICA DI TELETHON SPIEGATA PER LE PIAZZE DA LEAL E RISCATTO ANIMALE

LEAL e Riscatto Animale hanno organizzano a Milano un tavolo NO TELETHON  sabato 17 e domenica 18 dicembre, in piazza San Babila angolo Largo Toscanini, dalle ore 10 alle ore 18: “L’obiettivo delle giornate informative (che coinvolgono anche Torino e Firenze) è spiegare a tutti la grande frode scientifica di Telethon che finanzia la sperimentazione animale affinché sempre più persone chiedano alla scienza di utilizzare metodi adeguati ai tempi, che siano affidabili per l’uomo senza fare strazio di milioni di animali”.




IL MOTIVO DELLA MOBILITAZIONE CONTRO TELETHON

Sempre più associazioni, non solo animaliste, accusano Telethon di essere una vera e propria azienda che specula sulla malattia, infatti, con bilanci che da molti anni hanno superato il miliardo di euro, non ha debellato malattie o guarito bambini: “Durante i quasi trent’anni di ricerca finanziata con donazioni e tasse di ignari cittadini, Telethon non ha trovato neppure una cura definitiva registrata. In compenso sono stati pubblicati più di diecimila articoli scientifici utili per gli avanzamenti di carriera dei ricercatori, ottenuti sulla pelle di milioni di animali segregati, avvelenati, mutilati, deturpati, uccisi. I cittadini hanno diritto di pretendere che Telethon ed enti analoghi non distraggano ingenti risorse economiche che potrebbero essere destinate a una vera e affidabile ricerca“.

L’APPELLO, NON FINANZIATE PIU’ TELETHON

La presa di posizione è evidente e determinata. Le associazioni scese per le piazze spiegano e invitano a non dare più soldi alla fondazione: “Esiste un modo per fermare questa strage nei laboratori di ricerca: non dare soldi a Telethon, ma a chi finanzia la ricerca senza animali. LEAL dal 1981 finanzia una ricerca che rispetta ogni forma di vita“.

In Europa al parlamento europeo è giusto che si sappia che si sta combattendo contro la sperimentazione animale, che non è predittiva per l’essere umano, per la mancanza di validità scientifica dei modelli animali utilizzati per predire la risposta umana ai famaci e alle malattie e anche per l’urgenza di sciogliere gli intricati nodi politici, culturali e finanziari che ostacolano la convalida e l’utilizzo di metodi di ricerca efficaci e affidabili.

E’ giusto che le persone che finanziano anche con pochi euro questo tipo di sperimentazione conoscano come vengono imbastiti questi studi sulle malattie genetiche?

Nel 2014-15 Telethon, l’ultimo bilancio pubblicato (ma siamo nel 2016) dichiara di aver destinato 43,7 milioni di euro, pari al 75% degli impieghi totali, per finanziare la loro attività di ricerca, per poi diventare infinite pubblicazioni, che ad oggi sembrerebbe aver prodotto alcuna terapia certa.

Ad oggi, dopo 30 anni di costosissime ricerche purtroppo le migliori opportunità per i malati rari vengono dalle università prestigiose americane e del resto del mondo. Sla, SMA1, Parkinson (studio italiano, No Telethon) alcuni con studi in fase 2 e 3 già avanzati (sull’uomo) che attendono l’approvazione della FDA.

Quanti studi sono ancora fermi sugli animali? Un quesito che ora più che mai ha bisogno di importanti risposte, affinché ci sia un confronto serio, si parla di donazioni piccole, ma che diventano moltissimi milioni ogni anno che vanno nelle casse della Fondazione Telethon. I cittadini generosi devono avere la possibilità di conoscere in egual misura le opportunità su cui puntare e dare la propria fiducia. Ma sembra che Telethon abbia una straordinaria esclusiva anche sulla rete ammiraglia. Un film visto e rivisto…purtroppo!


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