Scoperto un vaccino per l’AIDS? Secondo Cappato si. In realtà, ancora no





 

 

di Cinzia Marchegiani

Siamo tutti poco aggiornati? È stato scoperto il vaccino contro l’AIDS per l’uomo… e non ce ne eravamo accorti!?

E sia. Marco Cappato, fortuna nostra, ci ha messo al corrente di quella che forse potrebbe essere considerata la scoperta del secolo.

Cappato, alla trasmissione UnoMattina, andata in onda il 31 ottobre 2017 su Rai1 in merito al tema “Sperimentare sugli animali. Si o no?”, esordisce riferendo che grazie alla sperimentazione animale è stato scoperto il tanto agognato vaccino contro l’AIDS.

Quindi, secondo Cappato, esisterebbe oggi un vaccino efficace e sicuro per il trattamento dell’AIDS.

 

FreedomPress, da tempo segue il percorso del tavolo ministeriale sui metodi alternativi alla sperimentazione animale senza trascurare tutte quelle notizie connesse a questo delicato e complesso argomento di rilevante importanza sociale. La sperimentazione animale di fatto, a tutt’oggi, ha dimostrato di essere decisamente improduttiva in termini di risultati utili e totalmente fallimentare come approccio di ricerca biomedica, quanto meno per alcune delle più gravi patologie che affliggono l’umanità, tracciando una pesante sconfitta non solo in termini economici, imponenti e malgestiti, ma anche considerando lo spreco di vite animali sottoposte quindi ad un inutile sacrificio e, non ultimo, le illusioni di generazioni di malati che attendevano, ed attendono ancora, cure promesse decenni or sono ma che ancora, purtroppo, tardano ad arrivare),

Caso emblematico è stato il recente annuncio del colosso farmaceutico Pfizer, che ha fatto seguito a quello di un altro gigante del farmaco (Merck), di rivedere il proprio portafoglio di investimenti per quanto concerne la ricerca su malattie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson. In sintesi, costi elevati e risultati utili (in maniera soddisfacente) assenti o quasi..

I malati incassano questa avvilente notizia, ora più che mai si sentono proprio soli.

Qui potete vedere l’intervento di Cappato a UnoMattina

 

Ma tornando al mirabolante annuncio di Cappato, questo vaccino contro l’AIDS è stato sviluppato o è una fake news?

 

Sull’acclarato fallimento degli studi animali nell’area di ricerca su HIV/AIDS, eravamo intervenuti il 27 aprile 2017  citando analisi critiche e riflessioni ora più che mai degni di nota di Alfredo Lio, La Prof.ssa Mirta Bajamonte, Ph.D. (Biomedico-Biotecnologo, Ricercatrice, Docente di Embriologia Clinica presso l’Università degli studi di Palermo, Docente presso LUdeS Foundation H.E.I., Malta); della dr.ssa Susanna Penco, Ph.D. (Biologa e Ricercatrice presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università degli Studi di Genova) e l’Associazione Medico-Scientifica O.S.A. (Oltre la Sperimentazione Animale).

Nell’articolo AIDS. L’indagine: “I vaccini anti- HIV sperimentali, buoni per gli animali, inutili per l’uomo” si affrontava questo aspetto scientifico dove emergeva prepotentemente che:

Per quanto riguarda HIV e ”sperimentazione animale”,  si consideri che fino ad oggi, dopo anni ed anni di estenuanti e costosissime ricerche, circa 100 vaccini sperimentali hanno funzionato su modelli animali,  per poi fallire tuttavia la traduzione in oltre 100 trials clinici (cioè nelle fasi di sperimentazione su esseri umani).

Questa frustrante situazione ha portato alcuni scienziati (2014) a concludere che:

”Nella ricerca sull’HIV/AIDS, l’uso di macachi è ampiamente considerato fallimentare e di discutibile rilevanza umana (157-164). Molti, se non tutti, dei circa 100 diversi tipi di vaccini anti-HIV sono stati testati nelle scimmie con risultati positivi, eppure nessuno ha dimostrato effetti protettivi o benefici terapeutici negli esseri umani, questo per via di importanti differenze tra i macachi infettati con il SIV e gli esseri umani affetti da HIV.

 

E dunque, purtroppo NO. Non esiste, ancora oggi, alcun valido vaccino contro l’AIDS. Affermare il contrario risulta infondato ed anche irresponsabile.




In merito a questo lancio sensazionalistico (ed inopportuno, considerando come diverse persone affette da AIDS potrebbero reagire ascoltando una simile notizia diffusa sui canali della tv di stato italiana) sulla millantata scoperta del vaccino anti-AIDS ad uso umano da parte di Cappato, ritorna Alfredo Lio che non poteva rimanere silente riguardo a questo tema a lui ed a tante altre persone molto caro.

Lio chiarisce in riferimento a quanto mandato in onda su UnoMattina ed affermato da Cappato:

“Tralasciando il taglio dato alla puntata da uno dei due giornalisti e dal video montato dalla redazione, si presti attenzione all’intervento di Marco Cappato (membro del partito dei radicali e tesoriere dell’associazione Luca Coscioni per la libertà scientifica) [1].

Nell’estratto riportato in questo video, Cappato sostiene che grazie agli esperimenti sugli animali si sia scoperto “recentemente” anche un vaccino contro l’AIDS.

Ebbene si. Lo ha detto veramente.

Contrariamente a quanto dichiarato da Cappato, NON esiste, ancora oggi, alcun vaccino capace di fornire protezione dal retrovirus dell’HIV [2-3] che, come noto, comporta la malattia dell’AIDS, benché siano stati sviluppati dei farmaci che hanno permesso di cronicizzare la predetta patologia (di cui ancora, per la cronaca, si muore o meglio, si muore per quello che si contrae dopo che l’HIV ha compromesso gravemente il sistema immunitario). Lo hanno fatto presente anche le Nazioni Unite (United Nations) appena pochi mesi fa, cioè nel 2017 [2].

Quanto possono essere considerati attendibili gli studi animali nell’area di studio su HIV/AIDS?

Si consideri che di circa 100 (cento) candidati vaccini dimostrati efficaci e sicuri su animali neanche uno si è infine tradotto sugli esseri umani [4-5]. Un tasso di fallimento del 100% [6-7].

Cappato sostiene inoltre che tutti i farmaci oggi disponibili nella pratica clinica umana siano stati sviluppati grazie al contributo fondamentale degli studi animali.

Falso anche questo.

Un esempio su tutti. Restando proprio sul tema HIV/AIDS.

Buona parte degli attuali farmaci anti-HIV/AIDS sono stati individuati e resi disponibili grazie a sistemi “in silico” ed “in vitro” (utilizzando materiale biologico di origine umana, come le cellule), bypassando i test di efficacia condotti su animali [8].

Divulgando sulla propria pagina facebook il video di questa puntata televisiva, “pro-test Italia” (associazione favorevole all’utilizzo di animali nella ricerca biomedica e tossicologica) ha affermato: “un ottimo Marco Cappato smonta le solite favole animaliste raccontate dalla Brambilla”.

Senza prendere adesso in esame il fondamento di quanto dichiarato dalla signora Brambilla e l’effettiva correttezza o meno dei suoi argomenti, si rifletta in questa occasione su questa lampante dimostrazione del concetto di “corretta informazione scientifica” secondo i cosiddetti ‘pro sperimentazione animale’ “.

Alfredo Lio conclude:A voi le conclusioni“, lasciando a testimonianza di ciò che dice i vari ed importanti riscontri bibliografici indicati nel suo commento.

Fonti:

[1] Sperimentazione sugli animali. Marco Cappato ospite di Unomattina, trasmissione di Rai 1. Radio Radicale.it, 31 ottobre 2017. Link: https://www.radioradicale.it/scheda/524203/sperimentazione-sugli-animali-marco-cappato-ospite-di-unomattina-trasmissione-di-rai-1

[2] Why the world needs an HIV vaccine. UNAIDS, 18 May 2017. Link: http://www.unaids.org/en/resources/presscentre/pressreleaseandstatementarchive/2017/may/20170518_hiv-vaccine

[3] Christopoulos, K, A. et al. Retained in HIV Care But Not on Antiretroviral Treatment: A Qualitative Patient-Provider Dyadic Study. PLoS Med. 2015 Aug 11;12(8):e1001863. doi: 10.1371/journal.pmed.1001863. eCollection 2015. Link: http://journals.plos.org/plosmedicine/article?id=10.1371/journal.pmed.1001863

[4] Bailey, J. Monkey-based research on human disease: the implications of genetic differences. Altern Lab Anim. 2014 Nov;42(5):287-317. Link: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/25413291/

[5] Greek, R. & Menache, A. Systematic reviews of animal models: methodology versus epistemology. Int J Med Sci. 2013;10(3):206-21. doi: 10.7150/ijms.5529. Epub 2013 Jan 11. Link: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/23372426/?i=6&from=ray%20greek

[6] Sheets, R, L. et al. Review of efficacy trials of HIV-1/AIDS vaccines and regulatory lessons learned. A review from a regulatory perspective. Biologicals. 2016 Mar;44(2):73-89. doi: 10.1016/j.biologicals.2015.10.004. Epub 2015 Nov 19. Link: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/26776940/

[7] Martić-Kehl, M, I. et al. Quality of Animal Experiments in Anti-Angiogenic Cancer Drug Development–A Systematic Review. PLoS One. 2015 Sep 30;10(9):e0137235. doi: 10.1371/journal.pone.0137235. eCollection 2015. Link: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/26421849/

[8] Haigwood, N, L. et al. Nonhuman Primate Models for AIDS, in: Conn, P, M. Sourcebook of Models for Biomedical Research. Springer Science & Business Media, 07 mar 2008 (pag. 565).

 

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