Home Salute Gli strumenti per lottare col coronavirus

Gli strumenti per lottare col coronavirus

0
coronavirus

Non è più una novità, ma anzi si è purtroppo trasformata in una solida certezza: la pandemia di Coronavirus non è ancora terminata e, sebbene i numeri dei contagi e dei decessi siano in costante calo, continua a tenere occupate (e preoccupate) un gran numero di nazioni a livello mondiale.

Ovviamente la totalità di questi paesi ha cercato di attrezzarsi negli ultimi mesi, di modo da combattere il virus con tutti i mezzi possibili e da isolarlo: impedirne il contagio per stroncare la diffusione. Ma come è stato fatto? E soprattutto, come è possibile quotidianamente lottare contro il Coronavirus? Vediamo quali sono i due ambiti principali di questa battaglia.

Gli strumenti pratici

La sezione più concreta e materiale di questa lotta al Covid-19 è composta da una serie di precauzioni e regolamentazioni che ormai dovrebbero essere ben note a tutti i cittadini, italiani e non. Come abbiamo detto tutti gli Stati colpiti da questa emergenza si sono mossi in maniera netta per contrastarla, in molti casi indicendo una quarantena forzata: nel caso dell’Italia, il lockdown è arrivato a durare due mesi.

Un sacrificio necessario, anche in termini economici, volto ad una finalità più grande ovvero quella di bloccare il contagio: il Coronavirus si diffonde infatti tramite le particelle di saliva rilasciate nell’aria ed il contatto, poiché le mani possono essere veicolo di un gran numero di microbi. Ecco perché sono state prese queste precauzioni in modo da limitare le uscite delle persone ed evitare ogni tipo di assembramento.

Adesso però la situazione sta lentamene tornando alla normalità, con le normative sempre più allentate: come sarà necessario comportarsi? Seppur con questo progressivo cambiamento, gli strumenti per lottare col Coronavirus sono sempre gli stessi, e tali rimarranno: primi tra tutti gli ingressi contingentati nei vari locali e la sanificazione totale e cadenzata, attraverso appositi disinfettanti, degli stessi e di ogni strumento od oggetto che venga a contatto con qualcuno.

La parola d’ordine continuerà insomma ad essere distanziamento sociale. In più, è necessario un contributo concreto da parte degli stessi cittadini, che sono chiamati a prestare una maggiore attenzione ad ogni azione compiuta: si può anche consultare una guida all’uso delle mascherine, strumento fondamentale in ogni situazione che in molte occasioni deve essere accompagnato dai guanti.

Gli studi e i farmaci

Quelle esaminate fino a questo momento sono tutte le misure precauzionali che i cittadini possono ed anzi devono adottare nel corso della loro quotidianità: durante le uscite per necessità o, a stretto giro di boa, anche lasciando le proprie abitazioni per motivi di svago. Dall’altra parte però c’è tutta una serie di settori che in questi mesi ha lavorato allo studio di questo virus, per riuscire davvero a debellarlo.

Si tratta ovviamente del campo medico e sanitario, nel quale gli scienziati e gli addetti ai lavori di tutto il mondo hanno nel recente periodo unito in qualche modo le forze per provare a sconfiggere questo nemico comune. È chiaro quindi che le precauzioni e gli strumenti utilizzati dai cittadini normali nella quotidianità costituiscano un tipo di lotta giornaliera volta ad arginare il virus, mentre i professionisti lavorano alla risoluzione definitiva del problema.

Una risoluzione che però, com’è normale che sia, richiede tempistiche più lunghe e necessita di un certo periodo di prova, di test e di sviluppi: tutto questo dopo ovviamente l’essenziale studio del virus. Negli ultimi mesi sono stati comunque testati parecchi farmaci, normalmente utilizzati per la cura di altre patologie, ed alcuni di questi hanno dimostrato di poter essere utili per alleviare i sintomi anche del Covid-19. Allo stesso modo proseguono gli studi e le ricerche per un vaccino.