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Mobili in scatola da montare: scarsa qualità?

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mobili fai da te componibili

Chissà perché quando pensiamo ai mobili in scatola da montare pensiamo subito a qualcosa di non lata qualità, come se i mobili, quegli altri, fossero costruiti in un pezzo unico, non fossero costituiti da più elementi prodotti distintamente e poi assemblati.

Come si costruiscono i mobili

La costruzione di un mobile, qualsiasi esso sia, parte sempre da un progetto di insieme in cui l’ideatore immagina l’aspetto complessivo, il design, lo stile che poi viene passato alle persone che si devono occupare della sua realizzazione.

Le persone che devono produrlo scompongono il mobile da realizzare in parti che poi, assemblate in vari modi, costituiscono il mobile completo a realizzare il mobile progettato in origine.

Insieme al progettista vengono decisi i materiali e le caratteristiche del mobile, il movimento delle parti mobili, le ante e il metodo di assemblaggio, incastri, viti, elementi di giunzione e quant’altro.

Una volta prodotti tutti gli elementi del mobile, questi vengono spediti ai mobilifici che hanno poi il compito di assemblarlo presso il cliente che lo ha acquistato. Cosa cambia in fondo rispetto ai mobili venduti in scatole di montaggio? La progettazione dell’imballo e delle modalità di assemblaggio.

La razionalizzazione dell’assemblaggio

I mobili venduti in imballaggi da portare a casa e montare devono essere concepiti in modo che siano di facile assemblaggio, senza troppe complicazioni ma in modo da risultare comunque compatti, resistenti, duraturi.

Il fatto è che i mobili prodotti e venduti dai mobilifici vengono montati a casa del cliente da personale esperto che sa perfettamente come fare, anche di fronte a soluzioni magari un po’ complicate.

Chi acquista un mobile da montare e provvede da se a questo compito non ha le stesse competenze, per cui in fase di progettazione e realizzazione occorre un’attenzione in più per soluzioni semplici e nello stesso tempo al massimo dell’efficacia per donare resistenza e compattezza al mobile montato.

Una particolare attenzione va posta anche allo studio delle parti del mobile che devono consentire l’uso minore possibile di materiale di imballaggio per fornire un prodotto compatto e facile da trasportare a casa dall’acquirente.

Chi vende mobili in scatola di montaggio?

In questo campo viene immediatamente in mente un nome: Ikea. I suoi mobili da montare sono diventati quasi un mito, le istruzioni di montaggio proverbiali per la dovizia di particolari che diventano talvolta addirittura eccessivi mettendo in imbarazzo chi si accinge al montaggio.

Non c’è dubbio, però, che gli imballaggi siano il frutto di uno studio approfondito, no esiste un solo millimetro di spreco di materiale, tutto studiato alla perfezione e una volta montati i mobili risultano davvero solidi, stabili.

La qualità dei mobili dipende anche da ciò che si è disposti a spendere. Per pochi Euro di spesa non si possono pretendere materiali pregiati ma tutto è in ogni caso perfettamente funzionale.

Volendo e potendo spendere di più si avranno mobili in legno massello anche di qualità che avranno una vita non certo inferiore a quelli classici dei mobilifici ma con un significativo risparmio. E’ questa, in fondo, la fortuna di Ikea.

Amazon scende in campo

In tema di mobili da montare si registra la discesa in campo di un colosso dell’e-commerce, Amazon che da appena un mese ha inserito nel suo catalogo due linee di arredo, Alkove e Movian che forniscono i loro prodotti in scatola da montaggio.

Alkove produce mobili di pregio, di alta qualità in stile classico ed elegante ma con prezzi abbastanza sostenuti mentre Movian punta molto sullo stile nordico e propone arredi a prezzi decisamente più contenuti.

Amazon vuole fare concorrenza a Ikea? Alcuni ritengono di si, con il vantaggio che i mobili ti vengono consegnati a casa mentre molti altri vedono l’iniziativa di Amazon come una strada commerciale a se, non in concorrenza con Ikea ma solo per offrire ai clienti una possibilità in più.