Home Salute Mal di pancia ricorrenti nei bambini

Mal di pancia ricorrenti nei bambini

0
mal di pancia nei bambini

Quando un bambino lamenta mal di pancia, soprattutto se in età scolare, i genitori pensano per prima cosa ad una scusa per non andare a scuola, come se fosse improbabile che i bambini possano accusare realmente dolori di vario genere, compreso il mal di pancia, mentre non è assolutamente così.

Mal di pancia reale o finto?

Quando un bambino lamenta mal di pancia è altamente probabile che risponda alla verità. Gli esperti stimano che la percentuale di bambini che hanno mal di pancia ricorrenti, che si presentano, cioè, con regolarità, si aggiri tra il 20 e il 25%.

D’altra parte perché sempre sospettare che i bambini mettano in atto strategie e finto male per non andare a scuola? E’ certamente vero che i bambini sono astuti e talvolta fingono situazioni per ottenere ciò che vogliono ma se il sospetto genitoriale può avere un legittimo fondamento occorre comunque partire dalla presunzione che il bambino dica la verità, non il contrario.

Nel campo d’età tra i 6 e i 7 anni l’incidenza dei mal di pancia ricorrenti è pari al 10-20% ma l’incidenza aumenta con l’aumentare dell’età per raggiungere il punto massimo di casi in età pre adolescenziale.

Le cause dei mal di pancia ricorrenti

Questo che stiamo usando è un termine piuttosto generico che non definisce affatto le situazioni specifiche: mal di pancia è un sintomo, non altro e ricorrente significa solo che si presenta con una certa frequenza, più o meno ravvicinata.

Come si può, quindi, andare oltre e definire meglio le principali situazioni che generano il sintomo? Alla base ci possono essere disturbi gastro intestinali funzionali, a loro volta di vario genere come la dispepsia funzionale che porta ad avvertire dolore nella parte alta dell’addome.

Ci possono essere poi problemi legati alla Sindrome dell’intestino irritabile che si caratterizza con dolore addominale, stipsi o diarrea o entrambe le cose alternate e c’è il dolore addominale funzionale che porta ad un dolore localizzato nella zona periombelicale senza irradiazione, sia episodica che persistente; questo disturbo è, per definizione, ricorrente con frequenza almeno settimanale e perdurante per almeno due mesi con significativa influenza sulla vita quotidiana.

In ultimo è da considerare la Sindrome da dolore addominale funzionale con dolore pressoché cronico e con peggioramenti periodici che non si riesce a riferire ad una causa specifica.

Cosa influenza il mal di pancia ricorrente

L’intestino è influenzato nel suo funzionamento da tanti fattori diversi. Quello che in tanti non considerano è che l’intestino ha una forte componente muscolare involontaria, che non puoi comandare a tuo piacimento ma è sotto il controllo del sistema nervoso.

Chi ha detto che i bambini non possono essere stressati? Anche loro vivono situazioni che provocano stress, emozioni di paura, di timore per un compito non fatto, ad esempio, o per un’insegnante che smuove la loro emotività e questo ha notevole influenza sulla motilità intestinale, sulle contrazioni che facilmente provocano dolore e anche diarrea.

La flora batterica intestinale, poi, non è ancora al massimo del suo equilibrio e scompensi nella flora batterica provocano malfunzionamento intestinale, quindi anche dolore.

Come intervenire nel mal di pancia ricorrente

Molti medici consigliano una variazione nell’alimentazione dei bambini, con incremento di fibre o con esclusione o restrizione di specifici alimenti ma da recenti ricerche risulta che non vi siano evidenze di particolare utilità e risoluzione dei problemi attraverso la via alimentare.

Sono stati evidenziati, invece, ampi benefici dopo l’uso per un certo periodo di probiotici con una riduzione della frequenza dei mal di pancia ricorrenti e anche della loro intensità.

Sappiamo bene come i probiotici agiscano riequilibrando la flora batterica intestinale e questo effetto positivo andrebbe a confermare l’ipotesi che all’origine di questi disturbi ci sia proprio uno squilibrio della flora batterica.

Di fronte a mal di pancia con localizzazione specifica, risvegli notturni dovuti al dolore, febbre, vomito, scarsa crescita ponderale e soprattutto in presenza di infiammazione rettale o peggio ancora sangue nelle feci è necessario ricorrere quanto prima alle cure del Pediatra.